Questo
slanciato uccello possiede un piumaggio bianco con delle sfumature
gialle tra il lungo collo ed il petto, che si fanno particolarmente
vivaci nella stagione degli amori. Evidente è il lungo becco a spatola,
specializzato per setacciare le acque. Le zampe, come negli altri
Ciconiformi, sono lunghe così da consentire un agile spostamento in
acqua. La spatola è alta 80-90 cm, più della metà rappresentati dal
corpo. L’apertura alare è di 115-130 cm. Il maschio è leggermente più
grande della femmina.
La spatola
vive in zone umide con acque poco profonde, dolci, salmastre e marine.
Durante tutto l’anno vive in colonie, ma non condivide la stessa
superficie con altri Ciconiformi; anche gli spostamenti dalle zone di
alimentazione a quelle di riposo avvengono in gruppo. Per alimentarsi la
spatola sfrutta le lunghe zampe ed il particolare becco. Infatti, la sua
estremità a spatola è immersa nell’acqua (in particolare nel fango o
nella sabbia) e le mandibole sono mantenute semi aperte; muovendo il
capo da un lato all’altro il becco si muove "a falce" catturando piccoli
animali acquatici, come i gamberetti e gli insetti. Durante la ricerca
di cibo svariate spatole avanzano in fila così da migliorare
l’efficienza di caccia: il cibo spostato da un uccello del gruppo può
così essere mangiato dal vicino.
Per
accoppiarsi la spatola predilige le zone umide in prossimità di aree
boscate, come pioppeti ed estesi cespugli, ideali per costruire il nido
di solito ad un’altezza di 5 m dal suolo. Anche questa fase della vita
riguarda tutta la colonia, ed infatti i nidi sono realizzati vicini tra
loro, di solito ad un paio di metri l’uno dall’altro (anche se possono
essere direttamente a contatto).
La coppia,
nonostante tolleri la presenza dei vicini, difende la limitata
superficie interessata dal nido e in prossimità di esso. In primavera la
deposizione delle uova avviene in modo sincrono (negli stessi giorni)
all’interno della colonia, così da ridurre il rischio di predazione.
Sono deposte 3-4 uova che sono incubate per 3-4 settimane. Le piccole
spatole lasciano il nido dopo 40-50 giorni dalla schiusa. Alla fine
dell’estate questo elegante uccello lascia le regioni fredde per
svernare nelle calde terre africane.
La migrazione
avviene in piccoli gruppi solitamente disposti su un’unica fila ad
altezze piuttosto elevate.
E'
distribuita nell’Eurasia temperata e meridionale, India, Africa
tropicale occidentale e nord orientale.
Sfortunatamente la bonifica di molte zone umide e l’eccessivo disturbo
antropico, al quale la spatola è particolarmente sensibile, hanno
determinato la riduzione della popolazione in molte aree.