Select your language

             

  La Riserva
  Generalità
  Storia
  Galleria fotografica
  Mappa interattiva
  Area Visitatori
  Come raggiungerci
  Cosa puoi fare
  Dove alloggiare
  Diari di viaggio
  Archeologia
  Età Ellenistica
  Età Bizantina
  Età Medievale
  Oggi
  La Fauna
  Aria
  Terra
  Mare
  La flora
  Macchia mediterranea
  Contatti

Sei qui: Home » Fauna » Mare » Seppia

S e p p i a

Denominazione inglese: Common Cuttlefish

Nome scientifico: Sepia officinalis

Forse non tutti lo sanno, ma anche la seppia è un mollusco. Rispetto alle cozze e alle vongole però la sua conchiglia – il cosiddetto osso di seppia – è interna e di dimensioni ridotte. Appartiene alla classe dei cefalopodi, come i calamari e i totani. Pur essendo una buona nuotatrice, sosta in genere sul fondo, melmoso o sabbioso, fino a una profondità di 150 metri. Si nutre principalmente di crostacei (gamberetti, granchi), piccoli pesci e altre seppie, che caccia generalmente di notte. I cefalopodi si mimetizzano perfettamente con il fondale cambiando repentinamente il loro colore. Inoltre dispongono di un'arma di difesa molto efficace: nella parte superiore del mantello è situata una piccola sacca contenente un liquido (nero di seppia) che l'animale, se si sente minacciato, espelle per nascondersi agli occhi dell'aggressore e garantirsi la fuga.

Il corpo è a forma di sacco appiattito, dal quale sporge il capo con due grossi occhi. Caratteristica principale di questi animali è una serie di braccia o tentacoli muniti di ventose, che circondano la bocca con un becco corneo. Può raggiungere al massimo una lunghezza di 35 centimetri ma è più comune in taglie dai 15 ai 25 centimetri. Ha sessi separati e la fecondazione è interna. Nei mesi primaverili si avvicina alla costa per deporre le uova. La vita della seppia mediterranea varia da 18 a 30 mesi.

 

Tutto il materiale fotografico, illustrativo e testuale contenuto in questo sito è coperto dalla Legge sul diritto d'autore.

Ogni riproduzione anche parziale è perseguibile penalmente.

Copyright© 2003 - A.Sarra