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Specie polimorfa presente in estese colonie sui litorali, paludi
salmastre,
acquitrini, terreni salsi umidi, margini di saline, bordi dei canali,
eccezionalmente sui terreni argillosi.
È una pianta erbacea, alofila, succulenta, di color verde-glauco sfumata
di
rosso nei segmenti fertili, annuale o biennale. La radice è lunga,
sottile e
fibrosa; il fusto è alto 30-60 cm, eretto, articolato con ramificazioni
opposte; le foglie sono ridotte, saldate ai margini; i fiori, da luglio
a
settembre, sono piccoli, verdognoli, con perigonio otricoliforme
carnoso,
all’ascella degli articoli caulini a formare spighe terminali carnose
lunghe
1-5 cm; i frutti sono capsule con semi ovoidali rossicci.In
passato questa pianta veniva calcinata per utilizzare le ceneri,
opportunamente trattate, nella preparazione del vetro assieme alla
silice e agli ossidi di molti metalli alcalini. |