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Piccolo rospo dal corpo tozzo, con pelle verrucosa e livrea vivacemente
colorata. Le parti dorsali sono chiare e vi spiccano delle macchie
grigio-verdi ed alcune verruche di colore rosso vivo. Le parti inferiori
sono biancastre a volte con piccole macchie nere. I maschi sono lunghi
al massimo 9 cm, le femmine 14 cm. Possiede abitudini terrestri e
raggiunge l’acqua solo per riprodursi. Frequenta molti ambienti, anche
molto antropizzati, tra cui le coste marine, a differenza del rospo
comune. È attivo al crepuscolo e durante la notte, passando la giornata
nascosto in tane, sotto le pietre, ecc. Si riproduce tra marzo ed
agosto, normalmente dopo il rospo comune dove le due specie convivono.
Può compiere lunghe migrazioni per raggiungere l’acqua, ma non è molto
fedele nel tempo al sito riproduttivo. Durante la stagione riproduttiva
il maschio emette un caratteristico trillo, simile a quello emesso dal
grillotalpa. Tollerando una salinità dell’acqua maggiore rispetto agli
altri Anuri, può riprodursi anche in acque salmastre. La femmina depone
da 5000 a 13000 uova in cordoni nastriformi costituito da 3-4 file di
uova che vengono fatti cadere sul fondo. Le larve metamorfosano dopo 2
mesi e raggiungono la maturità sessuale verso i 4 anni. Si nutre di
molte prede tra cui lombrichi, Artropodi e limacce. Se maneggiato emette
una secrezione dall’odore caratteristico, non velenosa ma fortemente
irritante a contatto con le mucose o con gli occhi. |