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Simile ad un piccolo airone, presenta un
piumaggio bianco, con becco e zampe nere e dita gialle. Quando è in
abito nuziale compaiono sul capo, sul pettoe nella regione scapolare
alcune penne candide, lunghe e filamentose. In volo la garzetta presenta
la sagoma tipica degli Aironi con la testa retratta tra le spalle, il
collo piegato a Z e le ali battute lentamente.
Come tutti gli Ardeidi vive negli ambienti
lacustri, presso i fiumi e i laghi dove trova il cibo costituito da
piccoli pesci, molluschi, insetti acquatici, gamberi oltre a piccoli
anfibi che caccia camminando e che cattura con velocissimi movimenti del
becco.
Nonostante la dieta sia condivisa dagli
altri Aironi, non sussiste competizione poichè le "riserve di pesca"
vengono divise in base ad alcune caratteristiche morfologiche, quali la
lunghezza delle zampe, che consentono di camminare in acque di diversa
profondità, del becco, un autentico arpione per catturare i pesci, del
collo,complementare al becco, e la forma delle dita, per facilitare gli
spostamenti su terreni fangosi o tra la vegetazione acquatica. Così
ciascuna specie sfrutta esclusivamente una nicchia che i suoi parenti
troverebbero difficile, se non impossibile, sfruttare.
Una delle più sofisticate tecniche di difesa
tra gli uccelli è quella messa in atto dalle colonie di Aironi: quando
un intruso irrompe nel loro territorio, in particolare di notte, tutti
gli individui, adulti e pulcini, emettono forti grida e bombardano
l'estraneo vomitandogli addosso pesci, rane e invertebrati semidigeriti,
producendo un odore così ripugnante da far desistere l'eventuale
intruso.
Nel passato la garzetta veniva cacciata
dall'uomo per impadronirsi delle lunghe penne scapolari che venivano
usate per scopi ornamentali.
Durante la stagione riproduttiva si assiste
alla concentrazione di molte coppie di Aironi, anche appartenenti a
specie diverse; tali associazioni vengono denominate garzaie.
Il voluminoso nido è costruito con rami
secchi e canne e posto sulla cima degli alberi o degli arbusti. Tra
marzo e giugno la femmina depone dalle 3 alle 5 uova blu-verdastre, che
vengono covate per circa 20 giorni. I piccoli sono completamente
indipendenti dopo 2-3 settimane; sanno correre con grande agilità tra
gli alberi della colonia e se cadono, al suolo o in acqua, cercano di
salire rapidamente sui tronchi più vicini.
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