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La specie è ampiamente distribuita in Europa
(un quarto dell'areale mondiale), ed è concentrata nell'area
Mediterranea e attorno al Mar Nero. Raggiunge le coste Scandinave ed è
presente localmente in quasi tutte le regioni europee (eccetto la Gran
Bretagna). Le maggiori popolazioni si hanno in Spagna, Ucraina, Russia,
Turchia. La maggior parte dei soggetti europei sverna nelle regioni
costiere del Mediterraneo e dell'Africa fino all'equatore, mentre le
popolazioni atlantiche sono residenti. In Italia è presente come
nidificante lungo tutte le fasce litoranee e la Sicilia rappresenta un
importante sito di svernamento.
La specie può creare popolazioni anche dense
a livello locale, ma generalmente separate tra loro. Mostra spiccata
preferenza per aree piatte e lisce con distese di sabbia, limo e
superficie impregnata di sali, evitando terreni rocciosi ed esposti ai
venti. Può approfittare di opportunità offertagli involontariamente
dall'uomo, colonizzando rapidamente nuovi habitat idonei.
Specie sociale fuori dal periodo
riproduttivo, che trascorre in gruppi sovente eterospecifici
(associazione con altri Caradriformi). Specie a monogamia stagionale,
con legami che non si mantengono fino all'inverno. La formazione delle
coppie avviene normalmente dopo l'arrivo nei quartieri riproduttivi
(saltuariamente in migrazione). Sono noti casi di divorzio così come di
mantenimento della coppia per vari anni. Sono documentati casi di
biginia, ma non è stata verificata la presenza di "aiutanti". Molti
soggetti nidificano il primo anno, ma la maggior parte all'età di 2
anni. Entrambi i genitori seguono la prole, ma uno diventa
progressivamente meno attivo e dopo la prima metà del periodo di
crescita abbandona il partner e la nidiata. L'impegno maggiore può
riguardare il maschio o la femmina, indipendentemente.
Le uova vengono deposte da aprile, in
aggregazioni generalmente poco dense o in nidi solitari. Viene deposta
una sola covata (eccezionalmente 2) di 3 uova con possibilità di
rideposizione in caso di perdita della prima covata. Le uova sono
deposte a intervalli di 2 giorni. L'incubazione dura 24-27 giorni per
uovo e inizia con l'ultimo uovo. La schiusa è sincrona e i giovani sono
precoci e nidifughi, e possono lasciare il nido dopo pochi giorni per
mantenersi nelle vicinanze. Entrambi i genitori collaborano (il maschio
soprattutto di notte). I giovani si involano dopo 27-31 giorni circa e
divengono indipendenti poco tempo dopo l'involo. |