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P a n t a l i c a

Necropoli di PantalicaIl termine Pantalica, di origine greca, significa grotte o cavità. E' la più grande necropoli e il sito più importante degli abitanti protostorici del bacino del mediterraneo, costruita dalle popolazioni insediatesi in Sicilia prima dell'arrivo dei Greci. Si tratta dunque di uno dei più antichi centri abitati dell'aria orientale dell'isola. In esso vi abitarono i Siculi, tra il 1250 e il 700 a.C., organizzati e governati politicamente da un monarca.

Il sito fornisce notevoli e importanti informazioni dell'Età del Bronzo e dell'Età del Ferro e sembra che proprio qui regnasse il re Iblone, che concesse ai Megaresi la fondazione dell'importante colonia greca - denominata appunto Megara Iblea - in una parte del suo territorio.

Necropoli di PantalicaPantalica ha una forma rettangolare ed è delimitata dai fiumi Anapo e Calcinara, che nel corso dei secoli ne hanno scavato le pareti calcaree che cadono a strapiombo sulla valle. Attraverso un suggestivo paesaggio, è possibile ammirare l'impressionante necropoli costituita da oltre 5000 tombe a grotticelle artificiali scavate nella roccia, alcune delle quali hanno celle plurime aperte su una camera centrale. Le chiese rupestri che talvolta s'incontrano, come la Grotta del Crocifisso, testimoniano come una parte di queste tombe venne riutilizzata in epoca bizantina per il culto religioso.

Unica testimonianza di costruzione non rupestre in questo complesso è data dall'Anaktoron che, edificatosulla cima del sito, fu quasi certamente un castello definito il Palazzo del Principe.Necropoli di Pantalica Dalle tombe provengono importanti e splendidi materiali oggi conservati al Museo Archeologico di Siracusa: fibule, anelli d'oro, eleganti ceramiche, specchi, coltelli, spade ecc..

La storia del sito viene comunamente divisa in tre periodi: notizie maggiori si hanno sul periodo più antico (XIII-XI secolo a.C.), al quale appartengono la necropoli nord e quella nord-ovest, e sul periodo più recente (IX-VIII secolo a.C.) con la necropoli sud, Filiporto e Cavetta; scarse notizie si hanno invece sul periodo intermedio (1000-850 a.C.), relativo alla necropoli di Cassibile.