
I
Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale della
Sicilia, con il prezioso apporto dei Carabinieri del Nucleo
Subacquei di Messina e del personale della Soprintendenza
del Mare della Regione Sicilia, con l’appoggio della
Motovedetta CC.819 “MARONESE” del Comando Compagnia
Carabinieri di Siracusa, a seguito di specifica attività di
ricerca, nelle acque antistanti l’antica città di Eloro in
Siracusa, hanno rinvenuto numerose anfore, ascrivibili alla
tipologia greco italica, del III sec. a. C., insistenti nei
pressi di un banco roccioso misto a sabbia.
I reperti hanno consentito altresì di accertare la presenza
di un relitto, il cui scafo, unitamente a parte del carico,
è occultato dalla sabbia. Il sito scoperto è di rilevante
importanza scientifica, poiché da un successivo studio dei
materiali recuperati potranno essere acquisiti importanti
indizi circa le rotte di navigazione lungo la costa di città
quali Siracusa, Eloro, Camarina, Gela ed Agrigento, in un
periodo di fondamentale importanza per la storia degli
scambi commerciali nel Mediterraneo.
Fonte: Ministero per i beni e le
attività culturali
Pubblicato su
oasivendicari.it il 20/09/2009