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B i r d w a t c h i n g

Le migrazioni che portano ogni autunno e primavera milioni di uccelli acquatici dalle regioni nordiche verso le zone di svernamento e nidificazione, interessano la Sicilia che rappresenta un punto nevralgico nelle rotte migratorie di molte specie. Le migrazioni di uccelli acquatici hanno grosso modo un andamento nord-est/sud-ovest. Le destinazioni degli uccelli che transitano in Sicilia sono in particolare le grandi zone umide della Tunisia. Vendicari si trova in una posizione strategica lungo questa rotta, in quanto rappresenta l'ultimo lembo di terra con le caratteristiche appropriate prima del definitivo balzo di 350 km fino alle coste africane.

 

Le presenze estive

Durante il periodo estivo, a causa della forte evaporazione e della mancanza di canali di sbocco che permettano il riflusso delle acque, i pantani di Vendicari sono per la maggior parte secchi ad eccezione di pozzanghere isolate al centro di pantani. In questo periodo sono presenti alcuni stormi di "migratori precoci", è abbastanza frequente, infatti, la presenza di pettegole, chiurli maggiori e minori, alcune decine di avocette, totani mori e pantane. Oltre a questi gruppi è possibile osservare un certo numero di individui che hanno interrotto la migrazione e che passano l'estate senza riprodursi sostando a Vendicari. Di norma si tratta di aironi cenerini, garzette, stormi di gabbiani reali e anche qualche decina dei rari gabbiani corsi.

In estate si registra anche un massiccio passaggio di fratini (in alcuni casi anche qualche migliaio) e da metà luglio i gabbiani rosei. Da metà Agosto si succedono grossi gruppi di ciconiformi: aironi cenerini, garzette e soprattutto le rare spatole (di cui si contano ormai non più di 2000 coppie) che sono sicuramente le presenze più affascinanti in quanto forse solo a Vendicari è possibile osservarle in gruppi così numerosi. Sono osservabili anche alcuni individui di cicogna nera e più raramente di cicogna bianca.

Verso la fine di agosto si possono avvistare gruppetti di anatre, alzavole e marzaiole, gruppi consistenti di mignattini e di sterna maggiore. Con le prime piogge arrivano a migliaia gambecchi e piovanelli pancianera e in gruppi meno numerosi i piovanelli, il piro-piro, la pivieressa, il piovanello maggiore, la pittima minore.

Presenze Autunnali

L'inizio dell'autunno sancisce per Vendicari il momento dell'arrivo del maggior numero di anatre. Tra di esse spiccano le volpoche, indubbiamente le più belle, che non a caso sono state scelte come simbolo della riserva. In autunno inoltrato cominciano ad arrivare anche grossi gruppi di gabbiani comuni, tra cui si distinguono anche numerosi gabbiani corallini provenienti da oriente e dal Mar Nero. I mesi autunnali, inoltre, sono certamente i più favorevoli per l'avvistamento dei fenicotteri, che provenienti dalla Francia del Nord, sostano nella Riserva, grazie ad un ambiente particolarmente adatto alla loro alimentazione, prima di raggiungere le zone di riproduzione in Tunisia. Nei momenti di massima concentrazione se ne possono osservare anche qualche centinaio in contemporanea. Rare volte, tra anatre e grossi trampolieri, si può avere la fortuna di avvistare qualche esemplare di gru.

Presenze Invernali

Con il mese di dicembre i pantani si riempiono letteralmente di folaghe, solitamente presenti (se il livello dei pantani è abbastanza elevato) con qualche migliaio di individui. In questo periodo si registra anche la massima concentrazione di Volpoche, che provenienti dal Mar Nero, rimarranno fino a Febbraio. Completano il quadro delle anatre qualche decina di Svassi Piccoli e in numero minore gli Svassi Maggiori. I limicoli presenti in pieno inverno, solitamenti in piccoli gruppetti di Fratino, Gambecchio, Piovanello pancianera e Pettegola. Molto interessante è la presenza del Gabbiano zafferano che è osservabile in numero così elevato solo nella Sicilia Sud-orientale. Ospiti particolari di questo periodo sono, inoltre, l'Upupa e il Pettazzurro, che normalmente svernano in Africa, mentra a poche decine di metri dalla costa si fermano spesso a pescare le Sule e sull'Isola gli Stercorari.

Presenze primaverili

In primavera, mentre cominciano a diminuire le presenze degli uccelli svernanti, cominciano a intravedersi i primi stormi che si dirigono verso i luoghi di nidificazione. A Febbraio passano soprattutto Marzaiole ad ondate continue in stormi da 50/100 individui. Con la fine di Marzo e l'inizio di Aprile comincia il periodo di maggior traffico. Tra i limicoli passano i Cavalieri d'Italia, Chiurli Piccoli e Maggiori, Albastrelli, Pantane e Totani Mori. Tra i laridi: Mignattini comuni e alibianche, Sterne zampenere e Gabbianelli. Tra i rapaci diurni: Falchi di palude e Falchi pescatori; tra i trampolieri: Garzette, Sgarze, Aironi rossi, Spatole e Fenicotteri. Nelle campagne attorno ai pantani, l'affollamento non è da meno: tortore, cuculi, upupe. I passeriformi invadono le fronde degli alberi: Luì grossi e verdi, Balie comuni e dal collare, Codirossi, Averle capirosse, Culbianchi e infine rondini e rondoni riempiono il cielo. La metà di maggio è dei caradriformi: gambecchi, piovanelli, piovanelli tridattili, voltapietre e pivieresse.

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